Urlate, poiché "il giorno del Signore" è vicino
(Is 13:6-9)
"Urlate" è l'ordine del Signore. Perché si dovrebbe
urlare? Perché il giorno del Signore è vicino.
Perché si urlerà in questo giorno? Perché è un giorno temibile
per ogni peccatore non in regola con il Signore.
Anche la pazienza di Dio ha un limite. Se non fosse così Egli
diventerebbe ingiusto tollerando il peccato supra il pianeta terra.
In questo giorno Dio manifesta la sua santità e si alza per giudicare
il peccato ed ogni ingiustizia. (9-10, 13).
Vi sono tre giorni che portano questo nome: "il giorno del
Signore". Il profeta Isaia doveva preannunciare:
1. "Il giorno del Signore" per la Babilonia
Si trattava di un avvertimento per il popolo babilonese.
Il suo peccato sarebbe stato giudicato tramite l'intervento dei
Medi e Persiani.
La Babilonia è rimasta sorda a questo annuncio e così nel 563,
circa 149 anni dopo l'annuncio (712 a.C.) il giorno del Signore
ha avuto luogo.
Poi venne un altro che fu chiamato "il giorno del Signore"
, giorno che noi ricordiamo oggi (domenica).
2. "Il giorno della risurrezione di Gesù"
In un giorno chiamato "la Pasqua" Dio giudicò il Faraone
e il popolo egiziano e salvò il Suo popolo tenuto in schiavitù
in Egitto. Questo avvenimento storico era anche una figura che
doveva indicare un'altra Pasqua (= passaggio) di dimensione mondiale
e in favore di tutta l'umanità, tenuta schiava sotto il potere
di Satana e il peccato. Questa Pasqua si adempì quando Gesù, figlio
di Dio, fu giudicato per i nostri peccati su una croce a Gerusalemme.
Dio non poteva fare a meno di giustiziare il proprio Figlio, che
si era caricato dei peccati dell'umanità, per poter offrire ad
essa la possibilità di un ritorno a Lui e così ad una vita libera.
Tre giorni dopo la morte di Gesù fu rivelato il Suo trionfo sulla
morte ed il peccato. Egli risuscitò dai morti. Il giorno di questa
vittoria era il primo giorno della settimana e fu chiamato: "giorno
del Signore".
Questo giorno è la manifestazione della vittoria sul peccato
e le sue conseguenze.
Questo BUON ANNUNZIO doveva essere predicato a tutti i popoli.
"Andate per tutto il mondo e predicate il BUON ANNUNZIO"
a ogni creatura (Mc 16.15)
Dio previde che gli uomini non avrebbero cambiato il loro modo
di vivere neanche dopo questo glorioso avvenimento e il suo annuncio.
Perciò ordinò ai profeti, i suoi portavoci, di predire un altro
"giorno del Signore", di cui i giorni precedenti erano
soltanto una blanda figura.
3. "Il grande giorno del Signore"
in cui Dio porrà termine alla ribellione dell'uomo,
in cui Dio rivelerà la Sua giustizia,
in cui Egli distruggerà il peccatore (11-12),
in cui l'arroganza dell'uomo riceverà la degna risposta dal Signore,
in cui dimostrerà la Sua fedeltà, adempiendo di tutte le predizioni.
Anche se questo giorno sembra tardare (Ap 6.10), egli verrà nel
momento prestabilito.
Allora gli oppressi saranno liberati. 2Te 1.7-9
Tremino i malvagi. Il giorno del Signore verrà, giorno di terrore,
che li frantumerà. 2Pi 3.14-15
Tremino anche tutti gli indecisi, perché non saranno risparmiati.
Con ciò vorrei attirare la vostra attenzione a Isaia 13.12
"Renderò gli uomini più rari dell'oro di Ofir."
Anche questa profezia ha un duplice adempimento. La prima parte
si è adempiuta nel periodo della distruzione del Regno babilonese
e la seconda parte si adempierà nel giorno finale del Signore.
Il profeta rivela quali saranno le conseguenze dell'indignazione
di Dio sul peccato dell'uomo.
Gli uomini diventeranno rari e preziosi. Un articolo raro sale
di prezzo. Figurativamente si potrebbe dire che gli uomini diventino
più prezioso dell'oro di Ofir.
A.) Sotto il dominio del peccato il valore dell'uomo è stato
tristemente abbassato.
1. L'uomo ha trattato il suo simile come se avesse nessun valore
La sofferenza altrui viene spesso trattata con indifferenza. Si
valuta spesso il prossimo solo col valore di quello che rende,
come una macchina che si butta via quando non serve più. Inoltre
2. Quante volte l'uomo sottovaluta se stesso pensando che non
vale niente.
B.) Sotto Cristo il valore umano è stato smisuratamente innalzato.
Gesù, col suo insegnamento e con la sua morte per l'uomo, ha dato
all'uomo un valore immenso.
Gesù ha detto:
"che giova all'uomo se guadagna tutto il mondo e perde
l'anima sua?
Infatti, che darebbe l'uomo in cambio della sua anima?" (Mc
8.36-37).
In altre parole, non esiste nessun controvalore che l'uomo potrebbe
dare per l'anima sua.
Per Gesù un'anima vale più di tutto il mondo.
Pietro scrisse che non siamo stati riscattati con oro o con argento,
ma con il prezioso sangue di Cristo (1Pi 1.17-18).
Vedi tu l'uomo con gli occhi di Gesù?
1. Dio ha fatto ogni uomo per vivere insieme a lui in un rapporto
di amicizia.
2. Dio desidera che ogni uomo torni a Lui, per quanto lontano
possa essere andato.
3. Il Salvatore morì per ogni uomo.
4. Vi è la possibilità di una vita santa sulla terra e una gloriosa
immortalità in eterno per ogni uomo che accetta Gesù Cristo come
suo Salvatore.
Queste informazioni ci aiutano a valutare tutte le persone col
vero valore; quello che Dio le dà, che è talmente alto che non
può essere rappresentato da nessun valore di cambio a noi conosciuto.
Quale cambiamento prende luogo nella mia vita
1. quando realizzo il mio valore agli occhi di Dio;
2. quando vedo le persone intorno a me con gli occhi di Dio, indipendentemente
dalle depravazioni nelle quali possano essere cadute, come persone
che sono amate, grandemente desiderate, che possono essere ristorate
alla gloria di Gesù.
Devo ammettere che sono mancante. Non ho considerato né me stesso,
né il mio prossimo con il valore che il Signore ci attribuisce.
Questo è una grave mancanza per cui ho chiesto perdono e grazia
di poter da ora in poi vedere l'uomo con gli occhi del mio Padre
celeste.
Mio Signore, Ti adoro e Ti ringrazio perchè mi permetti di valutare
i Tuoi pensieri!