La Chiesa
Il secondo campo di battaglia
Il nostro avversario non sono le altre chiese! Noi dobbiamo imparare a muovere guerra alle illusioni e ai conflitti, alle gelosie mandate nel seno della chiesa dalle parti più profonde dell'inferno per dividerci. Noi sappiamo che Gesù eternamente sta pregando per noi, ma alla stessa maniera il diavolo fa lo stesso per dividerci. Il diavolo sa che se noi siamo uniti, lui non può niente contro la chiesa. Quindi soccomberà: è solo una questione di tempo.
Il Signore potente guerriero (Giosuè 5:13)
Noi sappiamo che il nome Gesù significa "Emmanuele, Dio con noi", ma è anche la forma contratta di Giosuè, il potente
generale dell'esodo. In questo tempo noi conosciamo Gesù
come il Salvatore ma sta per arrivare il potente guerriero
il quale attrezzerà la sua Chiesa con armi potenti e ci sarà la vittoria della Chiesa sul tentatore. Le armi che Gesù darà alla Chiesa sono l'amore e l'unità.
Riconosceremo Gesù quando ritornerà?
E' scritto: "Il Signore avanzerà come un eroe, ecciterà il suo ardore come un guerriero; manderà un grido, un grido tremendo sui suoi nemici" (Isaia 42:13). Abbiamo conosciuto in questo tempo Gesù come Salvatore e Pastore, ma nei tempi a venire si rivelerà a noi come un potente guerriero; un'immagine diversa da come lo stiamo conoscendo in questo tempo .
Prestare attenzione alla fortezza dell'amore che si è raffreddato! (Matteo 24:12)
Il vostro amore sta aumentando e sta divenendo più tenero, più infuocato e più evidente?
Oppure più calcolatore e meno disponibile? Si tratta di una questione importante, poiché la vostra fede cristiana è reale come il vostro amore. Una diminuzione di amore è il sintomo che l'amore sta scemando nei vostri cuori.
Una delle principali aree in cui infuria la guerra spirituale contro la Chiesa è la sfera dei rapporti interpersonali. Satana
sa che una chiesa divisa non può vincere la battaglia contro gli agenti mandati da lui stesso. Possiamo godere di benedizioni momentanei di risvegli periodici ma la lotta è impari.
Una delle virtù che caratterizza una chiesa vincente è l'amore fraterno.
Tuttavia alla luce della parola di Dio sappiamo che questi tempi sono contraddistinti dalla mancanza di amore, dalla profondità delle tenebre. Il nemico manderà nella Chiesa un raffreddamento. Esso arresta il potere della preghiera, intralcia l'opera di evangelizzazione e le guarigioni e le liberazioni sono rare. Ci sarebbero da fare molte riflessioni sul tema fin qui trattato ma ci basta prendere le misure per arginare questa piaga.
L'amore che non coinvolge non è amore
Sia chiaro: non esiste amore senza impegno. Vuoi vedere se
ami? Allora rifletti del tuo apporto nel servizio alla chiesa.
Quante volte abbiamo ascoltato delle frasi del tipo: "Una volta
amavo, ma sono stato ferito" o anche "Ero impegnato nel servizio, ma mi usavano". Si tratta di fratelli che si ritraggono dall'impegno preso, non rendendosi conto che il loro amore si sta spegnendo. La diminuzione di amore verso l'opera, non è evidente perché continuano a frequentare le varie attività ecclesiali ma dentro sono lontani dall'amor fraterno e dall'amore per Dio. Le persone non inciamperanno sopra massi, ma piccoli sassi, cioè su piccoli cose.
Capacità di discernere gli spiriti
L'inizio del vero discernimento arriva attraverso una continua
mortificazione del nostro ego. I nostri istinti carnali devono essere crocifissi affinché la grazia del nostro Signore Gesù possa operare attraverso di noi donandoci la capacità di percepire nell'invisibile le varie realtà carnali che minano l'amore fraterno. Il Signore ci ha fatto dono di ciò affinché noi potessimo vedere come vede Lui le realtà invisibili che sovrastano le nostre anime. Paolo poteva affermare con convinzione di aver la mente di Cristo perché aveva del continuo mortificato il suo "io" per far posto a Cristo come guida della sua vita. La conseguenza di ciò lo portava a comprendere anzitempo gli spiriti che gli stavano intorno.
Quindi lo sviluppo di tale dono deve avere un continuo
rinnovarsi nella comunione con la fonte di ogni dono.
La frequentazione di Paolo con il Signore lo portava a
contemplare le aree della sua vita che dovevano essere crocifisse
per innalzare l'opera di Dio nella sua vita.
Non confondere la perspicacia con il discernimento
Molto spesso si pretende di discernere il nemico con le armi carnali, cioè con la nostra esperienza ecclesiale fatta di anni di frequenza nelle assemblee. Ma il metodo di Dio è totalmente differente dal nostro modo di intendere le realtà spirituali. Dio vuole che noi impariamo a muoverci nelle aree spirituali, quindi ci comanda prima di ogni impresa di fermarci ed ascoltare la sua voce. (Salmo 46:10)
L'amore traboccante porta con sé il discernimento
"E prego che il vostro amore abbondi sempre più in conoscenza e in ogni discernimento" (Filippesi 1:9)
Il discernimento scaturisce dall'amore traboccante. Ma che cosa è l'amore traboccante? E' l'amore che abbiamo verso qualcuno, motivato da un impegno a lungo termine.
Vi è un falso discernimento basato sulla sfiducia, sul sospetto e sulla paura.
"Non giudicate secondo l'apparenza, ma giudicate secondo giustizia" (Giovanni 7:24)
Il verso sopra citato ci fa riflettere su come deve essere il nostro giudizio; secondo giustizia, quindi la nostra opinione deve essere dettata da una considerazione esatta di chi ci è davanti.
I riedificatori delle brecce
"I tuoi riedificheranno le antiche rovine, e tu rialzerai le
fondamenta di molte generazioni passate; così sarai chiamato il riparatore di brecce, il restauratore dei sentieri per abitare
nel paese" (Isaia 58:12).
Risulterà evidente questa parola allorquando lo spirito di
critica sarà rimosso dal nostro cuore malato e ad esso si
sostituirà lo spirito di intercessione e di amore. Ciò significa, fra l'altro, che l'ambizione e la divisione che vediamo oggi fra le chiese, saranno considerate peccati, di cui ci si pentirà prima del ritorno di Gesù.
Non criticare la breccia, riparala
"Così parla Dio, il Signore: "Guai ai profeti stolti, che seguono il loro proprio spirito, e parlano di cose che non hanno viste!
O Israele, i tuoi profeti sono stati come volpi tra le rovine!
Voi non siete saliti alle brecce,non avete costruito riparo attorno alla casa d'Israele, per poter resistere alla battaglia nel giorno del Signore" (Ezechiele 13:3-5).
Dio sta cercando uomini e donne che hanno a cuore la crescita
della comunione fraterna, costruendo là dove satana con il suo esercito ha creato rovina. La crescita della Chiesa è ostacolata dalle insidie infernali che il nemico insinua tra i credenti.
Non guardare le rovine per criticarle. Ma adoperati senza parsimonia a ciò: esse vanno tolte. L'esperienza insegna che
se vuoi essere riparatore devi sopportare ed ascoltare coloro che vivono tale problema. Non bisogna avere una intelligenza enorme per vedere i difetti di un credente: le sue azioni parlano da sole . Se vogliamo avere la stessa mente di Cristo dobbiamo morire alle nostre opinioni carnali ed avere la stessa visione che aveva Gesù, che dava e dispensava serenità e pace a quanti andavano a Lui.
Abbattere l'accusatore dei fratelli
Molti si chiedono: "In che modo si manifesterà il regno di Dio e che genere di persone lo possiederanno"? Il Regno si manifesterà in un popolo che sarà motivato dall'amore e che si affiderà alla potenza della preghiera. Di fronte ad una necessità queste persone invece di criticarsi a vicenda, intercederanno fino a che ogni aspetto della loro vita non sarà radicato in Dio, che è il loro capo. Dio ordina di compiere dei passi prima di iniziare la correzione all'interno della Chiesa. Queste correzioni dovrebbero essere fatte da coloro che sono in grado di farle, secondo come è scritto: "voi che siete spirituali, rialzatelo con spirito di mansuetudine. Ma bada a te stesso affinché non sia tentato anche tu" (Galati 6:1). Lo scopo della correzione sia sempre quello di riparare la brecce. La comunione intensa con il Signore e l'amore per il tuo fratello porterà a non guardare la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello. L'accusatore deve essere abbattuto prima di tutto nella nostra mente! Non possiamo tollerare la caccia ai difetti e le accuse ma dobbiamo essere posseduti dallo stesso cuore di Dio nei confronti dei nostri fratelli. Il regno di Dio e l'autorità del suo Cristo saranno evidenti in un popolo totalmente impegnato nella preghiera, motivata dall'amore.