La Parola di Dio: cibo necessario
di Charles H. Spurgeon
"Non di pane soltanto vivrà l'uomo, ma d'ogni parola
che procede dalla bocca di Dio" (Matteo 4:4)
Se Dio volesse potremmo vivere senza pane, come fece Gesù per
quaranta giorni; ma non potremmo vivere senza la Sua Parola. Per
mezzo di quella Parola siamo stati creati, e per mezzo d'essa
siamo sostenuti, poiché Dio sostiene tutte le cose con la Parola
della Sua potenza. Il pane è una realtà secondaria; la prima fonte
di sostentamento è il Signore stesso. Egli può operare con e senza
cause secondarie; non possiamo vincolarlo nella Sua azione ad
un metodo preciso. Non dobbiamo essere troppo solleciti nel rincorrere
le cose visibili, ma riguardare piuttosto all'Iddio invisibile.
Abbiamo sentito dire a dei credenti che nella povertà più profonda,
quando il pane veniva meno, anche il loro appetito diminuiva;
e ad altri, quando le fonti normali di sostentamento venivano
a mancare, il Signore mandava un aiuto del tutto inaspettato.
Dobbiamo possedere la parola del Signore. Soltanto con questa
possiamo resistere al diavolo. Se ci venisse tolta, il nemico
ci avrebbe in suo potere, poiché ben presto verremmo meno. La
nostra anima ha bisogno di cibo sano, e non ne esiste altro all'infuori
della Parola di Dio. Tutti i libri e tutti i predicatori del mondo
non possono provvederci un singolo pasto. Soltanto la Parola che
proviene direttamente dalla bocca di Dio può riempire la bocca
di un credente.
Signore, dacci sempre di più di questo pane. Noi lo stimiamo
al di sopra di qualsiasi prelibatezza regale.
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