I grandi predicatori
Charles H. Spurgeon
| John Bunyan | Jonathan
Goforth
Umberto Nello Gorietti | Dwight
L. Moody | William Tyndale

Un po' di storia
Il movimento pentecostale come fenomeno mondiale
Il pentecostalesimo con tutta probabilità è il più esteso fenomeno
religioso manifestatosi in seno alla cristianità, sicuramente
il più clamoroso del Novecento; insieme al movimento ecumenico
e al concilio Vaticano II sarà forse ricordato come fatto cruciale
che ha caratterizzato il cristianesimo del XX Secolo. La multiversa
origine e la multiforme affermazione raggiunta sono ancora lontane
dall’essere studiate nelle loro varie implicazioni; d’altra parte,
per molte ragioni, è un fenomeno ancora in svolgimento nonostante
il secolo di storia che ormai ha alle spalle e i circa 500 milioni
di persone che ispirano la propria vita religiosa ad una spiritualità
di tipo pentecostale: un quarto dell’intera cristianità.
La definizione di questo fenomeno mondiale "movimento
pentecostale" non deve fuorviare circa la sua omogeneità;
l’espressione , infatti, sta ad indicare una pluralità di soggetti
e di posizioni a volte molto distanti l’uno dall’altro per cui
sarebbe più opportuno parlare di "movimenti pentecostali".
Il pentecostalesimo, dunque, è un evento assurto a fenomeno; vale
a dire che per "movimento pentecostale" si deve storicamente
intendere un insieme di fatti religiosi che all’inizio del Novecento,
maturando all’interno di una precisa tradizione spirituale ed
unendosi a fattori socioculturali, diede vita ad un processo di
lungo periodo e di vasta portata geografica che ha interessato
tutto il mondo. Tale inizio si ebbe in quelle aree geografiche
dove il protestantesimo costituiva il riferimento della maggioranza
della popolazione (America del nord ed Europa settentrionale)
per poi estendersi quasi subito anche a paesi dove era predominante
il cattolicesimo o l’ortodossia (Europa orientale e meridionale,
America del sud); di là, nel giro di pochi anni, arrivò nei cosiddetti
paesi di missione (India, Cina, Oriente in genere e Africa ).
Il pentecostalesimo, quindi, nasce agli inizi del secolo e si
propone ora come movimento di risveglio interno alle chiese (in
area protestante), ora come movimento di riforma con forte taglio
proselitistico (in area cattolica e ortodossa), ora come movimento
d’azione missionaria
Aldilà, comunque, delle distinzioni interne la spiritualità pentecostale
in genere si inserisce a pieno titolo nella linea centrale del
cristianesimo; oltre al fatto di essere cristiani nel senso dei
grandi dogmi della fede (trinità, divinità di Gesù Cristo) i pentecostali
sono pienamente inseriti nell’alveo della riforma protestante
accettandone i principi fondamentali (centralità e autorità delle
scritture bibliche, salvezza per sola grazia mediante la fede).
Il suo immediato retroterra teologico è costituito dai grandi
risvegli religiosi che hanno periodicamente attraversato il protestantesimo
del XVIII e XIX secolo evidenziando l’urgenza dell’impegno personale
del credente e la necessità di una significativa esperienza di
salvezza (conversione intesa come evento databile, santificazione
come work in progress della grazia divina). A ciò il pentecostalesimo
aggiunge una specifica componente pneumocarismatica caratterizzata
dalla fede nella guarigione divina’ nella liberazione interiore
(spesso intesa anche come liberazione esorcistica) operata da
Dio attraverso la preghiera e l’intercessione, nella profezia
intesa come attività spirituale volta all’esortazione e al discernimento
che talvolta assume anche caratteristiche di chiaroveggenza.
L’esperienza centrale, pero’, della spiritualità pentecostale
è il cosiddetto ‘battesimo con lo Spirito santo’, questa espressione
indica un’esperienza comune a tutto il mondo pentecostale e ne
costituisce il comune denominatore aldilà delle differenze interne.
Non è facile stabilire in cosa consista precisamente tale esperienza
perché una riflessione chiarificatrice su di essa presupporrebbe
più una metodologia teologica anziché storica; la difficoltà nasce
anche dal fatto che nell’autocomprensione pentecostale è difficile
rinvenire formulazioni documentate che spieghino chiaramente il
significato di questa esperienza. L’unico dato certo consiste
nella connotazione fenomenica che l’accompagna e che si concretizza
in una manifestazione glossolalica considerata il segno per eccellenza
del "battesimo con lo Spirito santo". Si tratta, insomma,
di un’esperienza spirituale alla luce della quale la fede cristiana
assume una nuova prospettiva ed una nuova forza capace di rispondere
in profondità alle esigenze interiori dell’individuo ed a collocarlo
in modo nuovo anche rispetto alla società. Il credente possiede
con essa un segno certo dell’inabitazione dello Spirito e ciò
vale a dargli nuova dignità, anzi in molti casi crea ex novo una
dignità cancellata dall’emarginazione sociale; tale esperienza
quasi sempre è considerata necessaria per adempiere la propria
missione di credente come testimone dell’ Evangelo. Ma sarebbe
riduttivo pensare che il fenomeno sia confinabile e confinato
all’interno di determinati strati sociali e impostare in questa
prospettiva la ricerca delle cause relative alla sua origine.
Il movimento pentecostale italiano
La dinamica della spiritualità pentecostale non ha seguito strade
omogenee nei vari filoni del pentecostalesimo che spesso si sono
sviluppati come compartimenti stagni maturando prospettive a volte
marcatamente divergenti sul significato e sull’importanza da attribuire
alle caratteristiche della propria esperienza; il pentecostalesimo
italiano rappresenta, dunque, uno di questi filoni che per caratteristiche
socioculturali si delinea con una sua specificità. Una valutazione
del pentecostalesimo italiano deve tenere conto del rilievo internazionale
che nel corso degli anni ha assunto in ragione di una diffusione
che, essendosi realizzata lungo le vie dell’emigrazione avvenuta
all’inizio del Novecento, ha contribuito per molti versi a mantenere
vivo il senso dell’identità nazionale nei luoghi verso i quali
essa conduceva caratterizzandolo come un fenomeno nel fenomeno
di cui la configurazione assunta in Italia è solo un’appendice;
esiste, infatti, un pentecostalesimo di matrice italiana in Sud
America (segnatamente in Brasile ed in Argentina) di gran lunga
più numeroso e significativo di quello presente in Italia e ne
esiste uno in Nord America e in Nord Europa meno numeroso, ma
con una sua caratterizzazione.
Il movimento pentecostale italiano prese le mosse all’inizio
del secolo (1907) da una comunità evangelica di lingua italiana
residente a Chicago; si trattava di un gruppo di famiglie che
provenivano da diverse tradizioni evangeliche (batti sta, valdese,
metodista, ecc.). Già da alcuni anni le chiese evangeliche che
provenivano dalla tradizione del Risveglio vivevano un fermento
rinnovatore dovuto ad un movimento spirituale che si poneva in
diretta continuità con tuta la tradizione dei risvegli angloamericani
del XVIII e XIX secolo insistendo sulla necessità della santificazione
personale (movimento di santità); una componente di questo movimento
introdusse un grosso elemento di novità considerando che tale
santificazione potesse essere operata solo dalla presenza dello
Spirito santo nel credente (inabitazione) e che questa presenza
fosse certificata da un’esperienza spirituale denominata "battesimo
con lo Spirito santo" contrassegnata dall’esercizio della
glossolalia. Nel giro di pochi anni questa convinzione conquistò
migliaia di persone e molti predicatori e pastori evangelici ne
fecero il tema centrale della loro azione; fu così che all’inizio
del 1907 questo messaggio arrivò anche a Chicago e coinvolse la
comunità italiana che nel giro di pochi mesi divenne la prima
comunità pentecostale di lingua italiana. Da questa chiesa partirono
le missioni che fecero arrivare il messaggio pentecostale anche
in Italia.
Il pentecostalesimo italiano, come anche quello mondiale, ha
avuto come sua caratteristica quello di espandersi in modo autonomo
e autoctono; non esisteva alle origini una strategia missionaria
di espansione, ma la propagazione avveniva molto spesso per iniziativa
individuale e assumeva forme e caratteri che risentivano del contesto
entro il quale si diffondeva. In Italia soprattutto questo atteggiamento
fu molto marcato e ciò ha fatto in modo che nelle varie regioni
e persino all’interno delle stesse regioni nascessero e si sviluppassero
comunità pentecostali che spesso divergevano su talune questioni;
spesso le divergenze non riguardavano differenze dottrinali e
teologiche in senso stretto, ma piuttosto la concezione della
struttura ecclesiastica. Ed è , questa, una cosa facilmente comprensibile
se si tiene conto del fatto che i pentecostali di Chicago provenendo
da chiese evangeliche diverse avevano portato in qualche modo
con se ognuno le proprie convinzioni che venivano poi trasmesse
con le azioni missionarie; il pentecostalesimo, infatti, non nacque
per un dissenso teologico o ecclesiologico, ma sulla base di un'
esperienza spirituale che accomunava tutti quelli che la facevano.
Quando i primi pentecostali furono costretti ad organizzare il
movimento in una chiesa a se perché rifiutati dalle chiese di
origine si rifecero ognuno ai modelli organizzativi dai quali
provenivano. Ciò spiega la frammentazione della presenza pentecostale
in Italia e nel mondo nonostante vi siano ormai denominazioni
pentecostali che aggregano centinaia di migliaia di credenti.
La Chiesa Cristiana Pentecostale Italiana è una delle aggregazioni
pentecostali presenti in Italia i cui tratti distintivi sono quelli
segnalati nel Preambolo illustra la base ecclesiologica della
CCPI; formalmente è nata solo nel 1997, ma le chiese locali che
hanno contribuito alla sua nascita hanno tutte vari decenni di
storia alle spalle (qualcuna risale agli anni Venti). Da un punto
di vista di classificazione generale quest'area è da ritenersi
inserita nel cosiddetto ' movimento pentecostale classico ' che
fa risalire le sue origini all' inizio del secolo e si distingue
dal cosiddetto ' movimento neopentecostale ' o più genericamente
' carismatico ' nato all'inizio degli anni Sessanta. Il modello
organizzativo a cui si rifà la CCPI è dichiaratamente congregazionalista
in linea con le convinzioni originarie dei pentecostali italiani
di Chicago e con quanto vissuto dal movimento fino al secondo
dopoguerra; in seguito ci fu un mutamento di rotta ecclesiologica
che vide una gran parte del pentecostalesimo di allora optare
per un modello organizzativo diverso derivato dall'affiliazione
alle Assemblies of God americane. Ciò fu dovuto anche a problemi
di carattere giuridico perché fino all'inizio degli anni Sessanta
i pentecostali in Italia ebbero una libertà molto relativa e l'affiliazione
al grosso ente pentecostale americano sembrava una risposta a
questo problema.
Con questa decisione, però, non concordarono diverse chiese che
nel tempo diedero vita ad altre forme di aggregazione mantenendo
l’antico spirito congregazionalista; tra queste le chiese pentecostali
della Valle del Sele, le chiese cosiddette ‘zaccardiane’ (dal
nome di Domenico Zaccardi, il loro maggior esponente), molte chiese
locali indipendenti e le Congregazioni Cristiane Pentecostali
dislocate soprattutto nella Sicilia sud orientale.
Il progetto della CCPI nasce, dunque, come esigenza di varie comunità
locali con una storia lunga alle spalle (rispetto alla nascita
del pentecostalesimo naturalmente) che non intendono il congregazionalismo
come isolamento, ma come affermazione di principi di autonomia
delle singole chiese che non confliggono con l’esigenza di comunione
interecclesiale e di attività in comune; la valorizzazione della
propria storia non esclude o limita i rapporti con altre aree
pentecostali insieme alle quali, anzi, la CCPI ha dato vita alla
Federazione delle Chiese Pentecostali, un organismo che nel rispetto
delle tradizioni e della più piena autonomia delle sue componenti
ne sottolinea la sostanziale unità di visione e di cammino all’interno
di una dinamica dialogica, ma anche dialettica. Nella stessa prospettiva
la CCPI sta partecipando, insieme ad altre chiese pentecostali,
al dialogo teologico con la Chiesa Valdese iniziato due anni fa.
|