Una promessa eterna
di Charles H. Spurgeon
"Ed io ti fidanzerò a me per l’eternità; ti fidanzerò
a me in giustizia, in equità, in benignità ed in compassioni.
Ti fidanzerò a me in fedeltà, e tu conoscerai l’Eterno" (Osea
2:19,20)
Fidanzati al Signore! Quale onore e quale gioia! Anima mia, ti
appartiene veramente Gesù perché sei stata promessa a Lui? Allora
considera che questo fidanzamento è per l’eternità. Egli non romperà
mai il Suo impegno, tanto meno dichiarerà il divorzio da un’anima
unita a Lui nel vincolo matrimoniale.
Per tre volte il Signore dice: “Io ti fidanzerò”. Che parole
usa per presentare il fidanzamento! La giustizia compare per rendere
legale il patto; nessuno può opporsi a queste legittime pubblicazioni.
L’equità sancisce l’accordo con i suoi obblighi: nessuno può vedere
in quest’unione della stoltezza o qualche errore. La benignità
garantisce che si tratta di un’unione d’amore, poiché senza l’amore
il fidanzamento è schiavitù e non letizia. Intanto, la compassione
sorride e persino canta; essa si moltiplica in compassioni a motivo
della grazia abbondante di questa santa unione.
La fedeltà è l’ufficiale di stato civile che registra il matrimonio,
e lo Spirito Santo testimonia con il Suo “amen” mentre promette
di insegnare al cuore che si dona tutta la sacra conoscenza necessaria
per il suo elevato destino. Che promessa meravigliosa!
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